mercoledì 26 settembre 2012

I Comuni più Ecologici d'Italia


I sei comuni più ecologici d’Italia

Premiati al Klimaenergy Award, si distinguono per progetti innovativi e politiche comunali che riducono notevolmente l’impatto ambientale. Sono un modello da seguire


Sono Lasa, Bra, Padova, Lodi, Buttigliera Alta e Caronno Pertusella i sei comuni “green”vincitori della quinta edizione del Klimaenergy Award, concorso per il miglior progetto energetico riservato alle province e ai comuni italiani che hanno sviluppato progetti innovativi sul territorio riducendo le emissioni di anidride carbonica. Obiettivo? Mostrare le potenzialità di un modello energetico sostenibile e valorizzare i progetti più meritevoli.

venerdì 14 settembre 2012

Premio "Ambientalista dell'anno 2012", Marco Benedetti di WIP tra i candidati.

Marco Benedetti, presidente di WIP SpA, è stato candidato come possibile vincitore del riconoscimento “Ambientalista dell’anno 2012”. Il premio, promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia, è dedicato a Luisa Minazzi, l’attivista di Casale Monferrato scomparsa nel 2010 e lungamente impegnata nella difesa dei diritti delle persone esposte all’amianto. 
I candidati, in tutto otto, sono stati scelti fra un gruppo di persone che si sono distinte per aver compiuto azioni concrete nel rispetto dell’ambiente e della natura. 

Saranno i lettori della Nuova Ecologia e i soci di Legambiente a designare il vincitore. Per votare basta compilare la scheda di partecipazione all’interno della rivista, inviandola alla redazione entro e non oltre sabato 12 novembre (farà fede il timbro postale), oppure sui siti www.legambiente.it e www.lanuovaecologia.it inviando la propria preferenza all’indirizzo: ambientalista2012@lanuovaecologia.it.
Ancora una volta WIP, anche se indirettamente, è protagonista di un premio che ha risonanza a livello nazionale, dimostrando come la missione di WIP di conciliare tutela della salute e salvaguardia dell’ambiente sia di interesse pubblico.


Fonte: Ecowip

mercoledì 12 settembre 2012

IL DISTRUGGI CARTA FABBRICA MATITE, NUOVO MODO DI RICICLARE LA CARTA


Curioso gadget da ufficio che tutti noi dovremmo avere, ci aiuterebbe a risparmiare ed a dare nuova vita alla carta che altrimenti finirebbe nel cestino. Questo simpatico prototipo, proveniente da designer cinese, altro non è che la reinterpretazione  del diffusissimo strumento che molti si ritrovano in ufficio, ossia il distruggi carta, grazie a questo nuovo sistema è sufficiente sistemare nell’apposito contenitore un asta di grafite inserire la carta da riciclare e voilà proprio come avviene per  la gallina con l'uovo, esce la matita pronta per essere usata o regalata.
La creatività delle persone non ha limiti e se usata per il riciclo, possiamo davvero dire: speriamo che non si rompa mai la punta! 

by Marco Fiorino

mercoledì 5 settembre 2012

La Lampadina ad incandescenza va' in pensione


Addio vecchie lampadine. Dopo 130 anni di storia, dal 1 settembre in Europa vanno in pensione anche le ultime lampadine a incandescenza in circolazione, quelle di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt, mentre le altre erano state gradualmente eliminate dal 2009. Largo, quindi, alle più efficienti compatte e ai led.
Per aiutare i consumatori a scegliere il modello di lampadina più adatto e efficiente e orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche, il WWF dà le "istruzioni per l'uso" per i nuovi acquisti sul sito Topten.it, la guida online all'acquisto di elettrodomestici efficienti costantemente aggiornata rispetto alle novità del mercato e dell'acquisto consapevole.
I vantaggi delle lampadine compatte e dei led sono notevoli. Sostituendo una lampadina a incandescenza da 75W con una equivalente a risparmio energetico di soli 15 W (920-970 lumen) si risparmia il 70% dei costi, ovvero, calcolando il costo medio annuo di elettricità oltre al prezzo della lampadina stessa e la sua durata, si passa da 42 euro a 12

lunedì 3 settembre 2012

Ed ora anche i tablet sono ecosostenibili

Iameco: il primo tablet in legno ecosostenibile
Sarà lanciato  all’Electronics Goes Green (EGG) a Berlino dall’11 al 14 settembre il primo tablet green della storia.
Si chiama Iameco, ed è stato creato dai ricercatori dell’Istituto Fraunhofer in Germania.
Il dispositivo touch è stato certificato con l’etichetta Ecoflower dell’Unione Europea, che ne attesta il pieno rispetto dell’ambiente, e un impatto minimo durante tutto il ciclo di vita. Ecoflower dell'Unione europea
Tra i creatori del progetto, Alexander Schlosser, spiega che Iameco presenta un consumo energetico molto basso, dal momento della produzione fino al suo riciclo finale. Emette il 70% di biossido di carbonio (CO2) in meno rispetto ad un normale desktop computer, consuma 0,8 watt di potenza in modalità di stand-by e zero watt in modalità sleep. Sono 21, invece, i watt consumati a pieno regime.
materiali utilizzati per la produzione sono per il 98% derivanti da riciclo, mentre, il 20% del prodotto può essere riutilizzato immediatamente senza il bisogno di elaborazione o processi chimici. Aspetto che ne alza ulteriormente il livello di ecosostenibilità.
Il telaio del tablet inoltre è in legno, materiale che può essere utilizzato anche per altri computer e che minimizza il ricorso a sostanze tossiche.
03/09/2012
Fonte: eco-rete