“Meno Plastica per Tutti !” per ridurre l'impatto della plastica sull'ambiente. Basta ripensare alcuni tuoi acquisti abituali nell'arco di un anno. Con alcuni accorgimenti puoi raggiungere facilmente, come vedrai, questo obiettivo di riduzione ottenendo un vantaggio economico e risparmiando all'ambiente oltre 15 kg di plastica per ogni componente famigliare.
Ridurre i rifiuti che generiamo presenta importanti vantaggi ambientali ed economici di cui non sempre si è consapevoli. Non produrre un rifiuto, infatti, significa, oltre a non dover pagare per il suo smaltimento non sprecare energia e risorse naturali preziose. Significa evitare emissioni di CO2 rilasciate dalle varie fasi del processo di produzione e di smaltimento dei beni. I nostri modelli di consumo danno luogo a una crescente produzione di rifiuti: un peso insostenibile per i sistemi naturali del pianeta sempre più indeboliti e incapaci di metabolizzarli.
Per capire quanto è importante che ognuno si faccia carico in modo consapevole dei propri rifiuti
leggi l'approfondimento “Ridurre i rifiuti, una necessità” ove si mettono in rilievo, con i numeri, le conseguenze del nostro attuale modello di consumo in Europa e qual è il cammino verso una società del riutilizzo e del riciclo, che l'Europa ci impone, aderendo a un piano comunitario che contiene specifiche scadenze.
Pur riconoscendo il ruolo che il legislatore ha nel determinare il successo di politiche di prevenzione efficaci ed estese, mediante provvedimenti atti a disincentivare la produzione di rifiuti all'origine, l'urgenza delle problematiche ambientali connesse alla produzione dei rifiuti ci deve spingere, anche come singoli cittadini, produttori, distributori, amministratori di enti locali ecc. a metterci in gioco: dimostrando con i fatti che ogni comportamento individuale è incisivo. La nostra campagna ha come principale obiettivo la riduzione dell'impatto ambientale dei prodotti usa e getta, in particolare di quelli di plastica. La plastica rappresenta il 40% dei rifiuti che produciamo in volume, e circa il 16% in peso del totale pari a 532 kg che ogni italiano produce annualmente (dato 2009).
Scopo di questa iniziativa è aumentare la consapevolezza di quale sia il peso ambientale degli imballaggi e sul ruolo che le nostre scelte di consumo individuali, moltiplicate per 60 milioni di italiani, possono avere nel creare o attenuare problematiche ambientali. I conteggi relativi al risparmio di plastica che ipotizziamo quantificano in 17,3 kg la plastica evitabile. Ognuno di noi può fare un conteggio accurato sulla base dei propri consumi anche in termini di flaconi utilizzati per vedere cosa succede se si prova a mettere in pratica le azioni descritte. Ecco di quali imballaggi e oggetti monouso puoi fare a meno, (costituiti da una delle varietà di plastica fra le decine con cui abbiamo a che fare ogni giorno), affinché tu possa arrivare a superare il traguardo di “Meno 15 kg” e indicazioni su quali alternative ci sono a disposizione per sostituirli.
Buona parte di questi consigli e dati sono tratti del libro di Roberto Cavallo Meno 100 Chili Edizioni Ambiente 2011. Meno Plastica per Tutti , insieme a Mettila in rete e Sfida all'ultima Sporta sono tre iniziative personalizzabili e valide come partecipazione alle edizioni annuali dell'evento "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti SERR".
1 Shopper monouso con manici e sacchetti ortofrutta senza manici: -3 kg
Nonostante un decreto ne abbia vietato la distribuzione dal gennaio 2011 questa tipologia di sacchetto continua ad essere l'opzione più gettonata nei negozi e nei mercati rionali. Nei supermercati invece, dove sono stati introdotti i sacchetti biodegradabili che costano circa il doppio di quelli di plastica, il consumo si è mediamente dimezzato a favore di borse riutilizzabili. Quasi tutte le statistiche, al 2010, hanno convenuto sul fatto che ogni italiano consumasse in un anno almeno 300 sacchetti a testa. Calcolando che il peso medio degli shopper per la spesa alimentare corrisponde a 7 g circa, ma che i sacchetti distribuiti dal settore non alimentare pesino almeno il doppio possiamo ipotizzare, facendo a meno del monouso ovunque si acquisti, di risparmiare circa 3 kg di plastica. Qualora si riuscisse, con la collaborazione degli Enti Locali, a convincere i maggiori gruppi della Grande distribuzione a mettere a disposizione una soluzione riutilizzabile nel settore ortofrutta, come proponiamo con la nostra iniziativa Mettila in rete , si arriverebbe a ridurre anche questa tipologia di imballaggio che raramente viene riutilizzata.
2 Acqua minerale in bottiglia di plastica: -3,5 kg
3 Bevande varie e latte in bottiglia di plastica : - 3,5 kg
Se poi consumi latte in bottiglie di plastica o in altri contenitori monouso puoi eliminare totalmente l'imballaggio consumando latte crudo alla spina. Il consumo pro capite di latte in Italia si aggira sui 61 litri l'anno di cui 15 litri sono riferiti al consumo di latte fresco. Secondo una valutazione compiuta da Federambiente e Osservatorio Nazionale sui Rifiuti ogni italiano in media getta nei rifiuti quasi 3,23 kg di contenitori per il latte. In realtà chi beve una bella tazza di latte fresco tutte le mattine può arrivare a consumare 72 litri di latte all'anno che se comprati in bottiglia di plastica (50 g) farebbero 3,6 kg. Considerando che una parte del latte fresco è consumato nel tetrapack possiamo conteggiare anche solamente un terzo del peso appena ricavato e cioè 1,2 kg. Acquistare latte crudo alla spina inoltre rappresenta una soluzione economicamente premiante per il consumatore che risparmia anche il 30% e per il produttore che vende il prodotto a un prezzo fino a tre-quattro volte superiore rispetto alla vendita alla vendita alle centrali di acquisto. Sono molti i comuni italiani che ospitano distributori alla spina. Per localizzare i punti vendita più vicini si può consultare il sito Milkmaps.
Arrotondando a 2,3 kg la plastica che potremo risparmiare con le bevande fai da te e sommandoli agli 1,2 kg di plastica risparmiati bevendo latte alla spina possiamo raggiungere i 3,5 kg.
4 Stoviglie usa e getta: -1,9 kg
Un alternativa è quella di utilizzare stoviglie monouso compostabili, che hanno lo stesso ciclo di vita del rifiuto solido umido. Le stoviglie prodotte da Ecozema e commercializzate dalla FRA soc coop. sono sicuramente un sostituto utile a ridurre la plastica delle stoviglie.
5 Detersivi e detergenti per la casa: - 4 kg
Secondo uno studio di Federconsumatori acquistare prodotti alla spina per la pulizia della casa può far risparmiare a una famiglia 205 euro all'anno. Per acquistare detersivi alla spina ci si può rivolgere nella propria città a supermercati o negozi che li trattino oppure aderire a Gruppi di Acquisto Solidale GAS . Digitando detersivi alla spina su google si trova anche un sito dedicato che riporta oltre 1100 punti vendita tra supermercati e negozi del circuito biologico, equo solidale o di prossimità. Oltre alla necessità di usare preferibilmente detersivi ecocompatibili a base di tensioattivi vegetali e da sostanze naturali bisognerebbe farne come regola un uso limitato, anche riducendo le dosi consigliate. Ricorrendo inoltre a ingredienti naturali come aceto, bicarbonato, acido citrico si possono fare, risparmiando, dei validi detersivi e detergenti fai da te. Per chi vuole cimentarsi a fare il sapone in casa ancora una volta ci viene in aiuto internet.
6 Detergenti per la cura della persona -1 kg
Bagnoschiuma – Shampoo - Lavamani - Detergente intimo
Confezioni da 300 ml: bagnoschiuma 396 g + lavamani 396 g + shampoo & detergente intimo 396 g =1188 g
Confezioni da 700 ml: bagnoschiuma 336 g + lavamani 336 g + shampoo & detergente intimo 336 g =1008 g
Per ridurre i contenitori si può ricorrere all'utilizzo di saponi solidi disponibili in diverse formulazioni e fragranze. Esistono inoltre anche balsami e shampoo in forma solida e acquistabili anche online. Volendo ricorrere a detergenti liquidi le possibilità consistono nell'aderire a Gruppi di Acquisto Solidale GAS e trovare aziende locali disponibili a vendere con contenitori a rendere. Oppure cercare negozi di prossimità che vendono prodotti sfusi che tengano anche questa linea di detergenza come ad esempio i Negozi leggeri di Torino, i punti vendita Effecorta. In alternativa ci sono linee di prodotti di base per il corpo acquistabili in contenitori a ricarica realizzati con imballaggio flessibile che riducono dal 70 all' 82% il consumo di plastica, come la linea Coop.
7 Spazzolino e rasoio usa e getta - 0,400 g
Tappi di bottiglie ma anche spazzolini, accendini e tanti frammenti di plastica colorata parte di chissà quali oggetti si trovano nello stomaco delle centinaia di migliaia di piccoli di albatro che muoiono ogni anno alle isole Hawai poiché imboccati dai genitori con plastica scambiata per cibo. Sono diverse le specie marine che muoiono per ingestione di plastica o perché rimangono intrappolate in imballaggi di plastica, reti o altri attrezzi per la pesca abbandonati nei mari e sulle coste. Questo impatto sull'ambiente naturale con ripercussioni sulla salute dell'uomo, (diversi studi documentano che la plastica ingerita dai pesci risale la catena alimentare sino all'uomo) va affrontato tempestivamente con politiche mirate. Dal momento in cui si riuscirà ad evitare che la plastica arrivi nell'ambiente dovranno ancora passare centinaia e migliaia di anni prima che la plastica “scompaia” e almeno smetta di uccidere la fauna marina. Per non parlare del problema dell'inquinamento chimico che la plastica in mare contribuisce a veicolare. Come evidenzia uno studio di Charles Moore la plastica in acqua agisce infatti come una spugna concentrando in sé i contaminanti presenti in una percentuale sino a 1 milione di volte superiore a quella presente nelle acque.
Altro usa e getta eliminabile
Altri prodotti usa e getta molto impattanti costituiti da una parte in plastica sono gli assorbenti da donna e i pannolini per bambini. Per entrambe le tipologie esistono soluzioni riutilizzabili e anche in questo caso internet ci viene in aiuto con siti e blog che forniscono utili suggerimenti e indicazioni su modalità di acquisto e di utilizzo.
(dal sito http://www.portalasporta.it)
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