martedì 7 agosto 2012

Mare...Lido...Aperitivo ed.......Ecologia con FRA

Mercoledì 8 Agosto, presso il Lucky bar di Messina, sarà organizzato un aperitivo dedicato al confronto di idee, progetti, ed alla sana passione per il rilancio, sopratutto etico, della nostra città.
Il tema della serata sarà infatti "Plastica Zero" e denota un primo vero impegno per la difesa e la tutela dell'ambiente e del nostro territorio.
Per questo evento non verranno utilizzate posate monouso in plastica tradizionale ma le posate Ecozema compostabili fornite dalla società cooperativa FRA, il cui amministratore è stato invitato a prendere parte all'evento durante il quale spiegherà ai partecipanti i benefici derivanti dall'utilizzo di tali prodotti e descriverà il modo in cui ogni cittadino può iniziare a preoccuparsi del proprio peso sull'intero ecosistema.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all'evento che avrà un costo minimo per la partecipazione.

Giuseppe Santamaria 
Messina 07/08/2012

lunedì 6 agosto 2012

In Sicilia nuovi fondi per la green economy


(riportiamo dal sito Rinnovabili.it) – Nuova linfa verde per le energie rinnovabili siciliane. La Regione ha, infatti, pubblicato un nuovo bando finalizzato alla concessione di agevolazioni finanziarie orientate alla Green Economy del territorio. Nel dettaglio, l’avviso pubblico prevede la stipula di contratti di programma regionali per lo sviluppo delle attività industriali della piccola e media impresa nei settori del mini eolico, del solare termico e termodinamico (ad alta e bassa temperatura), del solare fotovoltaico, della geotermia a bassa entalpia, dei biocarburanti, dell’idroelettrico, della mobilità sostenibile e dell’ecoefficienza.
Il finanziamento stanziato, 200 milioni di euro in tutto, servirà a coprire fino al 50 per cento della spesa ammissibile dei progetti selezionati, finalizzati alla costituzione di filiere produttive nel campo delle energie da fonti rinnovabili. Inoltre tutti i progetti presentati dovranno obbligatoriamente prevedere anche interventi finalizzati all’autoproduzione che sia non inferiore al 70%.

domenica 5 agosto 2012

I più ecologisti del mondo sono indiani, cinesi e brasiliani..i peggiori? Gli americani…


Un’indagine durata 4 anni condotta da National Geographic dimostra che a differenza di quanto si credeva (almeno fino a prima di quest’indagine) le economie emergenti di Cina, India e Brasile non sono affatto indifferenti al problema ambientale e non hanno fatto fortuna passando sopra la salute del pianeta, ma anzi gli abitanti di questi paesi sono risultati essere i più attenti al problema ambientale conducendo uno  stile di vita più attento e mettendo in pratica buone azioni giornaliere.
Invece in linea con quanto ci si poteva aspettare sono gli abitanti degli U.S.A. ad avere il peggior stile di vita in tema ambientale, figli infatti di un’economia capitalistica e consumistica, sono stati nel tempo abituati all’usa e getta che tanto bene fa al capitalismo ma molto meno all’ambiente e cosa più grave è che non si sentono neanche minimamente in colpa di condurre uno stile di vita che inquina terribilmente il nostro pianeta.
La notizia, riportata anche da testate giornalistiche, può essere approfondita al link sul sito di Repubblica

sabato 4 agosto 2012

Shopper biodegradabili come riconoscerli….


Riportiamo del sito di Androkos
Sacchi e sacchetti per l'umido, film per l'imballaggio di alimenti, bicchieri, piatti e posate, vasetti, tutti biodegradabili e compostabili. Sono le bioplastiche che, a differenza delle 'colleghe' tradizionali, garantiscono riciclabilità organica a fine vita certificata nei diversi ambienti (compostaggio, digestione anaerobica, suolo). A dispetto di questo valore aggiunto, secondo i dati di Assobioplastiche, attualmente nel mondo si consumano all'incirca 250 milioni di tonnellate l'anno di prodotti plastici tradizionali, mentre la capacità produttiva mondiale di bioplastiche è di appena 1 milione di tonnellate l'anno, ovvero meno dello 0,5% del massimo potenziale tecnico di sostituzione delle plastiche tradizionali… leggi tutto qui.

venerdì 3 agosto 2012

Il progetto Riciclarte, modi validi per trasformare rifiuti in Arte.


Vogliamo oggi segnalare dalle pagine del nostro blog un progetto, un sito, una pagina Facebook che agli appassionati della materia certamente non sarà scappato all’occhio.
Il Progetto in questione che poi appunto è sponsorizzato attraverso un sito internet e vari social network è quello di Riciclarte,  riportando direttamente dal sito internet di Riclarte: “Riciclarte è un progetto di materia ed energia creativa, non a scopo di lucro, che nasce nel 1996 e si pone l’obiettivo di essere il punto d'incontro di artisti che fanno del riciclo la base della propria arte, prediligendo l'utilizzo di materiale di recupero per le proprie creazioni.
Riciclarte offre gratuitamente agli artisti uno spazio virtuale nel quale è possibile proporre le proprie opere e rendersi visibili a tutti coloro che organizzano iniziative, eventi o che semplicemente vogliono diffondere questa cultura artistica”.

giovedì 2 agosto 2012

La prima Isola al mondo alimentata al 100% da energie rinnovabili.

Si chiama El Hierro è l'isola più Piccola dell'arcipelago delle Canarie e da pochi giorni è salita alla ribalta della Cronaca in quanto sarà la prima isola al mondo alimentata completamente da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Il progetto, che ha visto l'avvio della sua fase finale nel Febbraio scorso con l'installazione del primo impianto idroeolico  porterà l'isola a godere in breve tempo di questo primato ecologico.
L'intero fabbisogno dell'Isola sarà coperto per l'80% da fonti idoroeoliche e per il 20% dal fotovoltaico.
Ci chiediamo se tra qualche decennio un simile risultato non possa essere raggiunto anche in Italia, almeno in alcune delle innumerevoli isole minori dislocate sul nostro territorio.

Giuseppe Santamaria 
Messina 02/08/2012

mercoledì 1 agosto 2012

Le bioplastiche italiane a Londra 2012 raccontante da Alberto Castellanza.

Riportiamo un intervista ad Alberto Castellanza di Novamont dal sito di slow food, in cui racconta l'avventura che ha portato le aziende italiane Novamont, Ecozema e Seda alle olimpiadi di Londra 2012. Nell'intervista Castellanza si sofferma anche sul problema della sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle amministrazioni sui temi della compostabilità dei rifiuti ponendo attenzione ai benefici che si potrebbero ottenere se ci si munisse di impianti di compostaggio, tutti temi cari anche a FRA che combatte da diverso tempo sul territorio siciliano proprio per la sensibilizzazione del territorio.
 Leggi l'intervista intera qui.