mercoledì 12 settembre 2012

IL DISTRUGGI CARTA FABBRICA MATITE, NUOVO MODO DI RICICLARE LA CARTA


Curioso gadget da ufficio che tutti noi dovremmo avere, ci aiuterebbe a risparmiare ed a dare nuova vita alla carta che altrimenti finirebbe nel cestino. Questo simpatico prototipo, proveniente da designer cinese, altro non è che la reinterpretazione  del diffusissimo strumento che molti si ritrovano in ufficio, ossia il distruggi carta, grazie a questo nuovo sistema è sufficiente sistemare nell’apposito contenitore un asta di grafite inserire la carta da riciclare e voilà proprio come avviene per  la gallina con l'uovo, esce la matita pronta per essere usata o regalata.
La creatività delle persone non ha limiti e se usata per il riciclo, possiamo davvero dire: speriamo che non si rompa mai la punta! 

by Marco Fiorino

mercoledì 5 settembre 2012

La Lampadina ad incandescenza va' in pensione


Addio vecchie lampadine. Dopo 130 anni di storia, dal 1 settembre in Europa vanno in pensione anche le ultime lampadine a incandescenza in circolazione, quelle di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt, mentre le altre erano state gradualmente eliminate dal 2009. Largo, quindi, alle più efficienti compatte e ai led.
Per aiutare i consumatori a scegliere il modello di lampadina più adatto e efficiente e orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche, il WWF dà le "istruzioni per l'uso" per i nuovi acquisti sul sito Topten.it, la guida online all'acquisto di elettrodomestici efficienti costantemente aggiornata rispetto alle novità del mercato e dell'acquisto consapevole.
I vantaggi delle lampadine compatte e dei led sono notevoli. Sostituendo una lampadina a incandescenza da 75W con una equivalente a risparmio energetico di soli 15 W (920-970 lumen) si risparmia il 70% dei costi, ovvero, calcolando il costo medio annuo di elettricità oltre al prezzo della lampadina stessa e la sua durata, si passa da 42 euro a 12

lunedì 3 settembre 2012

Ed ora anche i tablet sono ecosostenibili

Iameco: il primo tablet in legno ecosostenibile
Sarà lanciato  all’Electronics Goes Green (EGG) a Berlino dall’11 al 14 settembre il primo tablet green della storia.
Si chiama Iameco, ed è stato creato dai ricercatori dell’Istituto Fraunhofer in Germania.
Il dispositivo touch è stato certificato con l’etichetta Ecoflower dell’Unione Europea, che ne attesta il pieno rispetto dell’ambiente, e un impatto minimo durante tutto il ciclo di vita. Ecoflower dell'Unione europea
Tra i creatori del progetto, Alexander Schlosser, spiega che Iameco presenta un consumo energetico molto basso, dal momento della produzione fino al suo riciclo finale. Emette il 70% di biossido di carbonio (CO2) in meno rispetto ad un normale desktop computer, consuma 0,8 watt di potenza in modalità di stand-by e zero watt in modalità sleep. Sono 21, invece, i watt consumati a pieno regime.
materiali utilizzati per la produzione sono per il 98% derivanti da riciclo, mentre, il 20% del prodotto può essere riutilizzato immediatamente senza il bisogno di elaborazione o processi chimici. Aspetto che ne alza ulteriormente il livello di ecosostenibilità.
Il telaio del tablet inoltre è in legno, materiale che può essere utilizzato anche per altri computer e che minimizza il ricorso a sostanze tossiche.
03/09/2012
Fonte: eco-rete

lunedì 27 agosto 2012

Biofuel, Primato Italiano della Mossi & Ghisolfi ed intanto in tutto il mondo si investe sulle alghe.


Il colosso chimico tortonese Mossi & Ghisolfi ,azienda leader nella produzione di Pet (il materiale delle bottiglie di plastica), ha deciso di puntare tutto sulla sostenibilità ed ha sviluppato un progetto di ricerca, in collaborazione con 10 università Italiane ed impegnando più di 100 ricercatori per arrivare ad un primato mondiale tutto italiano, ovvero quello di produrre un biocarburante che: non sfrutti indiscriminatamente i terreni dei paesi in difficoltà, non sottragga suolo fertile all’agricoltura e non rilasci in atmosfera tonnellate di Co2 ogni anno.
Il Progetto ha visto un investimento cospicuo di 120 milioni di euro da parte della Mossi & Ghisolfi e porterà alla produzione di 42 mila tonnellate di biocarburante, alla riduzione delle emissioni di Co2 di circa 70 mila tonnellate anno e alla creazione di oltre 150 posti di lavoro.
Inoltre la Mossi & Ghisolfi ha attivato  in Brasile il primo impianto industriale per la produzione di biocarburanti di seconda generazione, derivanti cioè dalla lavorazione degli scarti agricoli o da colture non destinate alla produzione alimentare.

venerdì 24 agosto 2012

Earth Overshoot Day 2012 già raggiunto... per il resto dell'anno siamo in debito con il pianeta


L’organizzazione non governativa  Global Footprint Network, ha annunciato che il 22 agosto è stato raggiunto l’Earth Overshoot Day 2012,  da quella data  la Terra ha esaurito le risorse annualmente disponibili e da ieri quindi stiamo consumando a debito, intaccando, cioè, il “capitale” naturale non rigenerabile.
Ma a scavare bene dentro la notizia ciò che è davvero preoccupante è il trend statistico di questo dato che dal 1970 ad oggi ha visto l’Earth Overshoot Day arrivare sempre più in anticipo con un andamento direttamente proporzionale al crescere della popolazione mondiale, più siamo sulla terra e più ogni anno questo giorno giunge prima e consumiamo man mano maggiori risorse non più rinnovabili.  
Questi dati dovrebbero portarci a riflettere  sull'importanza delle nostre azioni di vita quotidiana, sull'importanza dei piccoli gesti (la raccolta differenziata, l’uso di prodotti compostabili,ecc…) e  farci sentire responsabili nel nostro piccolo per le condizioni in cui lasceremo  il pianeta alle generazioni future.
Basti pensare che l’Earth Overshoot Day nel 1970, quando sulla terra vi erano 3.5 miliardi di abitanti, era in pareggio, ovvero giungeva in data 31 Dicembre, nel 1987 siamo scesi al 19 Dicembre, nel 2000 al 27 Settembre fino a giungere oggi, che siamo 7 miliardi di abitanti sul pianeta,  ad una data davvero troppo ma troppo anticipata rispetto alla fine dell’anno.


Giuseppe Santamaria 
Messina 24/08/2012

giovedì 23 agosto 2012

The Coca Cola company e Will.i.am lanciano il brand Ekocycle.... cos'è precisamente ? scopriamolo...

The Coca-Cola Company insieme con il musicista e producer internazionale Will.i.am ed altri brand iconici hanno lanciato il marchio EKOCYCLETM, un marchio indipendente nato per creare un movimento globale per la promozione del riciclo tra i consumatori.
Il Marchio EKOCYCLETM è stato creato per educare i consumatori all'importanza della pratica del riciclo nella vita quotidiana facendo in modo di convogliare le scelte di consumo verso prodotti sostenibili. L’iniziativa sostiene il riciclo aiutando i consumatori a comprendere che oggetti che oggi vengono considerati “da buttare”, domani possono diventare parte integrante di un prodotto utile e di tendenza.

In linea con l’obiettivo di promuovere una maggiore sostenibilità ambientale, il marchio EKOCYCLE identificherà prodotti, come ad esempio bottiglie di plastica assortite e lattine di alluminio, che potranno essere reimpiegati per diventare materiale riciclato per la creazione di prodotti di valore e di tendenza. Il progetto ha anche lo scopo di incoraggiare la domanda e l’utilizzo di materiali riciclati e di rinforzare l’importanza di prodotti finiti riciclati.
Realizzando prodotti con materiali riciclati che risultano più attraenti sia per i consumatori che per il mondo del business, ognuno può fare la sua parte e contribuire a trasformare materiali di scarto in prodotti nuovi e di tendenza. 


Giuseppe Santamaria 
Messina 23/08/2012

martedì 21 agosto 2012

Mater bi,... cos'è?


Mater-bi è un materiale biodegradabile con le medesime proprietà della plastica tradizionale. Il materiale è ottenuto tramite un processo di complessazione dellamido unito a opportuni agenti, che consente di ottenere una struttura molecolare del tutto simile alla plastica. Tutte le fasi di produzione, utilizzo e smaltimento del Mater-bi sono tenute in considerazione valutandone efficacia, flessibilità e compatibilità ambientale nonché, naturalmente, i costi. Tra le applicazioni vi sono i sacchetti per lo smaltimento dei rifiuti che renderebbero il processo di stoccaggio e smaltimento molto più efficiente e rapido, e teli per coperture temporanee che non andrebbero più rimossi al termine dellutilizzo perché capaci di degradarsi al suolo in modo biocompatibile.
Il Mater-bi è uno dei materiali adoperato per la realizzazione delle posate monouso compostabili Ecozema, che sono state protagoniste alle scorse Olimpiadi londinesi, ed anche per la produzione dei pannolini Naturaè     
di Wip